16 mag 2020

ON THE ROAD attraversando l'Olanda


Ok, quante volte siamo andati ad Amsterdam senza sapere cosa invece ci riservano i Paesi Bassi fuori dalle tentazioni della capitale? Ad Amsterdam ci sono stata parecchie volte, la prima volta credo ormai più di dieci anni fa e a dire la verità neppure mi piaceva, poi qualcosa è cambiato, mi sono innamorata di questa città e ho rivalutato questo paese fatto di campi di tulipani e mulini a vento.



Ma oggi non vi parlerò ne dei campi di tulipani ne di Amsterdam, anche perché ci sarete stati sicuramente tutti... con questo post voglio raccontarvi il mio giro on the road a tappe per l'Olanda che ormai risale a qualche anno fa.


10 mag 2020

LOFOTEN Islands: l'avventura più innevata che mai.





Dopo quasi un mese da questa avventura, ho deciso di iniziare a trascrivere tutto qui su "carta", per avere mente lucida e ricordi freschi, in modo da poter raccontare al meglio l'avventura più innevata che mai. Non sono bravissima a scrivere, non sono una blogger o una fotografa ne tanto meno un influencer, ma siete stati così entusiasti dalle stories di Instagram per questo viaggio che non potevo esimermi dal raccontarvi tutto.

Non è una guida, non vi dirò cosa fare o tanto meno dove andare, ma vi dirò dove sono stata io, quando e qualche curiosità che magari può servire anche a voi. Ci sono stata solo una volta alle Lofoten e due in Norvegia, c'era stato quel weekend a Oslo molti anni fa, ma è tutta un'altra storia, capitale e isole non collimano affatto.

7 mag 2020

Un giorno a Burano e Come arrivarci senza passare da Venezia



Burano ormai diventata famosa per le sue case colorate, si sa è diventata meta ambitissima per i turisti stranieri e non. Se si va a Venezia, una tappa è d'obbligo anche alle isole più piccole ma di pari bellezza, effettivamente non si può negare l'unicità di queste isole.

Se per Venezia ci può volere anche più di un giorno per visitarla in tutto il suo splendore, complici anche i numerosi palazzi e gallerie d'arte, Burano la si può visitare interamente in meno di una giornata.

Se a Venezia ci arrivi direttamente in macchina grazie al Ponte della Libertà per arrivare a Burano devi per forza prendere un traghetto, se arrivi dall'aeroporto devi comunque passare per Venezia o Murano perché non ci sono collegamenti diretti. Ma poi da li ci sono un infinità di collegamenti per Burano, che risulta più lontana da Venezia.

29 apr 2020

Netherlands // Visit Keukenhof: uno dei parchi più belli al mondo


Keukenhof è uno dei parchi più belli al mondo, o per lo meno di quelli che ho visitato io fin'ora, ma rimane comunque uno dei parchi più grandi.

Situato in Olanda, la terra dei tulipani, dista poco più di 30 minuti da Amsterdam e poco meno di 30 dall'aeroporto di Schiphol. L'Olanda è ben collegata tra le varie città con mezzi pubblici, non dovreste faticare a trovare un pullman che vi porti direttamente al parco sia dalla Centraal Station che dall'aeroporto. Io l'ho sempre raggiunto in macchina perché di solito preferisco pernottare a Lisse che ad Amsterdam. Amsterdam è una bellissima città, una delle mie preferite, ma troppo turistica e cara, quindi di solito se posso la evito anche se ogni tanto mi piace farci un salto.

Così abituè dell'autonoleggio, esco agli arrivi, controllo che non ci sia il mio amato olandese ad aspettarmi con un palloncino "Welcome Home" comprato al negozietto di fiori li di fronte, colazione da Starbucks, sempre li di fronte, (si volo easyjet da Malpensa alle 6 am) corridoio a sinistra lungo e verso la fine a destra verso il check in della Hertz (che ancora mi da la macchina dopo tutte le multe prese in giro per il mondo!) una volta fatto il check in via per la porta che sembra una nave aerospaziale con le scale mobili, lungo corridoio da parte allo Sheraton e con l'ascensore scendi ai parcheggi e dopo aver collocato la macchina eccoci pronti a frecciare verso gli infiniti campi di tulipani con targa olandese.

22 apr 2020

Un giorno in Svizzera: la fiabesca cittadina di Thun


Sarà che abito sul lago di Como quindi i confini svizzeri sono abbastanza vicini, ma la Svizzera è ben collegata anche da treni che partono da Milano Centrale quindi facile e veloce da raggiungere.

Io prediligo la macchina appunto per la vicinanza, una volta a Como (circa un ora) è un attimo oltrepassare i confini e raggiungere Chiasso la prima città svizzera che s'incontra.

Per viaggiare in Svizzera in macchina, come ben saprete, ci vuole il bollino, costa 40€ e vale per un anno (Gennaio-Dicembre), ma le strade sono ben servite, pulite e ci sono sempre dei lavori in corso.
Ogni tanto si trovano anche degli autogrill, non spesso come in Italia ma ci sono, sono super puliti e costa tutto troppo, però col franco svizzero d'obbligo per il bagno, puoi riscattarlo sulla spesa, e come ho imparato dopo anni di osservazione dai cinesi, prendi una banana (l'unica cosa che costa un franco!) gratis. Mica male!
Attenzione, se ritornerete tardi verso l'Italia gli autogrill sono chiusi, ma se avete in tasca un po' di franchi potete prendere un caffè alle macchinette automatiche.

28 set 2015

On the Road di una settimana in Scozia


ed eccomi di nuovo qui...puntualissima, sul serio però, con un nuovo viaggio e una nuova avventura...ebbene si perchè anche la Scozia l'abbiamo esplorata.


Dopo aver prenotato un volo sola andata per l'Olanda, per due concerti acustici a cui non potevo di certo mancare, perchè rendere le cose facili, MAI! Ma ci piace cosi!
Quindi cambiamo paese e troviamo così per caso un volo abbastanza economico per Ediburgo, e via pronti a pianificare un tour in macchina di 7 giorni.

- DAY 1 -
Il giorno uno, in realtà prevede un giro per Amsterdam (ma questa è un altra storia!) infatti l'arrivo a Edimburgo è in tarda serata, tempo di prendere la macchina gialla (così la riconoscete!) a noleggio e andare a casa di questo sconosciuto detto Bart, trovato su AirBnB, che ci ospitava per la notte.


22 lug 2015

Mosca + St. Pietroburgo: il posto più insolito dove andare ad un concerto "annullato"

 ed eccomi di nuovo qui, questa volta dopo ben solo un mese di assenza...faccio progressi, ma con questo caldo anche scrivere al computer mi fa sudare e pensare un po' alla Russia mi fa venire freddo, non è vero ma faccio pressioni psicologiche.
A dire il vero il freddo non l'ho trovato nemmeno in Russia, sebbene il periodo di Marzo che dicono sia ancora molto freddo per andarci e probabilmente tutti l'avrebbero sconsigliato (ma a me le cose ovvie non mi piace farle) io ci sono andata comunque, sopratutto perchè il periodo era legato al tour. (vedi primo capitolo) e non potevo comunque fare altrimenti ;)
Comunque sbarcati a St. Pietroburgo, che alla fine lo sapevate che era così vicino alla Finlandia..., siamo stati invasi da un cielo azzurro che nemmeno ai Caraibi nel periodo estivo lo trovi, dopo aver preso un taxi per arrivare in centro, (fatevi scrivere le indicazioni in russo da quelli dell'alloggio perchè i taxisti non capiscono una cippa di inglese)  dove avevamo l'alloggio, trovato su AirBnB (gli appartamenti sono una valida e migliore alternativa agli hotel a parer mio).
Arrivati in centro il taxi ci lascia sulla strada, girovaghiamo per cenrcare la porta rosso scuro che la ragazza mi aveva scritto di cercare, grazie ad un simpatico musicista insegnante alla scuola li vicino la troviamo, ammirandone subito la decadenza più totale dell'esterno, collocata nell'interno di un cortile sorgeva appunto la nostra casa, che a prima vista non l'avresti mai scelta. (ma l'esterno sui siti non te lo fanno mai vedere) e per fortuna perchè una volta suonato il campanello ed entrati nell'appartamento era tutta un'altra storia, ci accoglie un'amica della proprietaria di casa in canottiera dicendoci: "spring is coming" va bene il sole va bene la temperatura warm, ma eravamo sempre in Russia ed era sempre marzo...ma vabbeh! 
E' anche vero che forse il nostro abbigliamento era più da circolo polare artico, ma a me avevano detto che c'erano -10°   

10 giu 2015

Come ho deciso di andare in Russia.

добрый вечер!


NO, non ho imparato il russo ma con tutto quello che mi è capitato in questo viaggio era meglio se studiavo qualche parolina...

dicevo solo buonasera, eh già perché io e la mia latitanza siamo tornate, già perché è solo giugno e sono passati quattro mesi dall'ultima volta che sono entrata in questo blog, è cambiato mese, stagione, colore dei capelli circa 5 volte, umore (quello lasciamo perdere perché cambia al secondo), nuova fissa per qualc...,  nuove programmazioni di viaggi (si sarà un'estate interessante e deludente allo stesso tempo!) e per fortuna nuovi ingaggi tra vestiti da cerimonia e foto a matrimoni.

Bene, ma veniamo allo scopo del post, per la mia rubrica "Girl with handbag" e ve lo dico anche in russo "девушка с сумочкой" perché è proprio di questo di cui parlerò ovvero del mio viaggio in Russia, posto stupendo di cui avevo un idea completamente sbagliata e dove non pensavo di andare così tanto presto.

19 ott 2014

Alterlogue Nebula35 TEST ROLL //5 St Tropez

Qualche mese fa ho acquistato questo rullino da Alterlogue, ho scoperto lo shop su qualche profilo instagram, ho sbirciato e gli effetti dei film mi piacevano molto, così ho comprato e usato subito il mio primo rullino Alterlogue il Nebula 35mm.
Questa pellicola negativa a colori 200ISO (alterata e riarrotolata a mano) produce un arcobaleno di colori imprimendolo sulle foto.
Colori, sfumature o macchie sorprenderanno le foto con colori e effetti sempre differenti.
Mi ricorda un po' il Revolog Kolor, che avevo provato tempo fa, anche se le foto hanno un aria completamente diversa.
Questa è la prima parte del rullino scattata un week-end a St Tropez con le foto che preferisco.