22 apr 2020

Un giorno in Svizzera: la fiabesca cittadina di Thun


Sarà che abito sul lago di Como quindi i confini svizzeri sono abbastanza vicini, ma la Svizzera è ben collegata anche da treni che partono da Milano Centrale quindi facile e veloce da raggiungere.

Io prediligo la macchina appunto per la vicinanza, una volta a Como (circa un ora) è un attimo oltrepassare i confini e raggiungere Chiasso la prima città svizzera che s'incontra.

Per viaggiare in Svizzera in macchina, come ben saprete, ci vuole il bollino, costa 40€ e vale per un anno (Gennaio-Dicembre), ma le strade sono ben servite, pulite e ci sono sempre dei lavori in corso.
Ogni tanto si trovano anche degli autogrill, non spesso come in Italia ma ci sono, sono super puliti e costa tutto troppo, però col franco svizzero d'obbligo per il bagno, puoi riscattarlo sulla spesa, e come ho imparato dopo anni di osservazione dai cinesi, prendi una banana (l'unica cosa che costa un franco!) gratis. Mica male!
Attenzione, se ritornerete tardi verso l'Italia gli autogrill sono chiusi, ma se avete in tasca un po' di franchi potete prendere un caffè alle macchinette automatiche.


Mi raccomando portate con voi sempre un po' di franchi non si sa mai cosa può accadere in svizzera, in una notte d'estate, dopo un concerto, in un parcheggio a pagamento di un centro commerciale vicino allo stadio, vi potrete ritrovare a dover pagare un parcheggio che prende solo contanti, senza avere contanti, che prima costava 20 franchi e finalmente quando trovi un bancomat e ritorni a pagare il parcheggio il parchimetro segna di pagare 6 franchi, insomma morale della fiaba visto che non c'è l'€ prelevate dei franchi appena riuscite e conservateli. fidatevi!

Sulle strade svizzere bisogna assolutamente rispettare i limiti di velocità (altrimenti è multa assicurata, testato anche questo) ma ci sono tratti dove NON ci sono limiti di velocità.

In campagna potrete imbattervi in bambini che guidano trattori.

Detto questo la svizzera è uno stato davvero da rispettare. Pulita, verde, mi sembra un posto fantastico in cui vivere o comunque per trascorrere qualche giorno di vacanza. Ci sono innumerevoli città e paesi da vedere, terme in cui rilassarsi, impianti sciistici, montagne da scalare, insomma una vasta quantità di attività tra cui scegliere. Ci sono ponti tibetani, hotel abbandonati, trenini che percorrono vallate mozzafiato e chissà quanto altro.

I miei due giorni sono stati a pasqua 2019 (quella 2020 eravamo chiusi tutti in lockdown a casa) ma se avete a disposizione anche solo due giorni vi consiglio Berna e Thun.

Così sveglia all'alba, le ore di viaggio sono circa quattro, colazione in un bar prima dei confini a Como e via oltrepassiamo la dogana, tappa benzina e banana gratis oltre il confine e ci fermiamo appunto a Thun.


- THUN -


Thun si trova sulle rive dell'omonimo lago e dista circa 30km da Berna, arrivati li vieni catapultato in un atmosfera fiabesca, sarà merito anche del castello che domina la città da una collina.
(Se volete approfondire la storia della città vi rimando al sito myswitzerland.com)


Da non perdere:

Il ponte coperto in legno, che funge anche da chiusa fluviale, da dove prosegue una bellissima passeggiata che costeggia tutto il fiume.






Il Rathaus, ovvero il municipio che si affaccia su una grande piazza che si può raggiungere dal castello da una sorta di tunnel segreto davvero suggestivo.


Il palazzo Thurerhof, una struttura neo rinascimentale francese dominata da una torre che si affaccia sul fiume.















Il Castello di Thun che non ha nulla da invidiare ad altri castelli più famosi, domina l'omonima città da una collina e regala viste senza paragoni. All'interno vi è il museo storico oltre che ospitare mostre temporanee.


Rimarrete incantanti dalla bellezza di questa cittadina svizzera, tra sali e scendi, perdervi tra le viette in cerca del castello, passaggi segreti tra alberi in fiore e giardini, ammirare le vette ancora innevate dall'alto per poi riscendere ancora verso il fiume e sostare sulle rive a bere qualcosa di fresco. In questa cittadina ancora poco conosciuta.

/Le foto sono state scattate con cellulare perché non ho portato la macchina fotografica/

Monica M.

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