7 giu 2020

Le 10 cose che tutti conoscono da fare assolutamente a New York


New York è la città in cui tutti vorrebbero andare, per me non è mai stato così. Non ho mai avuto quel desiderio di andare a New York. La maggior parte delle persone fanno il loro grande viaggio nella grande mela per la prima volta, io ho scelto molti altri posti prima di New York addirittura ho scelto prima anche Los Angeles e fino al momento in cui ho prenotato non era il mio sogno andare a New York.


L'idea balenava comunque da qualche anno quindi perché no, in fondo New York è pur sempre New York. (in cinque righe ho già scritto New York 15 volte!)




Ho sempre pensato fosse una città sopravvalutata, e in effetti un po' lo è. Anche se devo dire che un pochino l'ho rivalutata, rimane comunque un posto dove non tornerei spesso e non vivrei MAI. Ovviamente è un parere personale, so che molti di voi amano follemente questa città, ma per me è talmente assurdo, forse l'abbiamo vista talmente tante volte nei film che è un po' come esserci stati milioni di volte.


Ci sono comunque delle cose che mi sono piaciute molto e che vorrei raccontarvi, e come al solito non è una guida sul cosa fare a New York, che non mi sento di scrivere essendoci stata solo una volta per 10 giorni, anche perché sicuramente le conoscerete già. 



Quindi veniamo al dunque, le 10 cose che tutti conoscono da vedere assolutamente a New York.




1. IL BROOKLYN BRIDGE

É talmente famoso che quando ho mandato la foto a mia mamma l'ha riconosciuto pure lei. Collega il quartiere di Brooklyn a Manhattan. Ovviamente è doveroso attraversarlo a piedi, è davvero affollato, l'unico momento dove c'è meno gente ovviamente è l'alba, troverete solo sposi di qualsiasi etnia a fare foto per il matrimonio e ciclisti che vanno a lavorare. Nonostante la levataccia e il freddo che c'era quella mattina ne è valsa la pena andarci è stato il momento che ho preferito, sarà anche la mania che ho dei ponti ma questo è davvero meraviglioso.


2. CENTRAL PARK

Ovviamente girare una giornata intera per Central Park e perdersi nelle sue vie, ci aspettavamo più colori da Autumn in New York in realtà era ancora estate ma è stato bello comunque.


3. STATEN ISLAND FERRY

Prendere lo Staten Island ferry è un modo alternativo e gratuito per ammirare lo skyline di Manhattan e la Statua della Libertà, non sono una fan delle attrazioni turistiche e la Statua della Libertà mi sembra la cosa più turistica al mondo, sarò anche pazza ma ho preferito non andare sulla Liberty Island ma fare 25 minuti di traghetto + 25 per il ritorno e ammirare tutto da li. viaggio promosso, si gode di un ottima visuale.


4. LA HIGH LINE 

É l'attrazione più recente di New York ma decisamente una delle cose che mi è piaciuta di più, la High Line infatti è stata aperta a tratti, la prima parte nel 2009, la seconda parte nel 2011, la terza parte nel 2014 e completata con l'ultimo pezzo nel 2015 qui si estende un parco per più di 2 km nella ferrovia sopraelevata ormai in disuso da anni e mai abbattuta, per fortuna direi. 


5. LA FIFTH AVENUE

A dire la verità penso alla Fifth Avenue come ad un incubo, un arteria lunghissima che attraversa praticamente tutta Manhattan, da Washington Square Park fino ad Haarlem, ne incrocia di posti, ma c'è un incrocio letale con la 59esima strada, penso sia la porta per l'inferno insieme a Time Square i posti più allucinanti dove ho rischiato una crisi epilettica tra folla e schermi pubblicitari digitali. Ho ancora le allucinazioni.


6. BERE UNA BIRRA DAVANTI AL FLATIRON BUILDING
Guarda caso davanti al "ferro da stiro" (il Flatiron building) più famoso al mondo c'era lo street food, occasione fantastica per bere una birra e mangiare una pizza tra le bancarelle davanti al famoso edificio triangolare ammirando i colori del tramonto su di esso.


7. AMMIRARE NEW YORK DALL'ALTO

C'è l'imbarazzo della scelta per ammirare NY dall'alto, io ho scelto il Top of the Rock, meno famoso dell'Empire State Building forse offre però una visuale migliore affacciandosi proprio su di esso avendo la possibilità proprio di ammirarlo. Dall'altro lato invece un po' nascosto da altri grattacieli si ha un ampia visuale di Central Park, siamo al 70esimo piano di questo palazzo nel famoso Rockefeller Center, sparati in orbita da un ascensore che in un minuto percorre tutti e settanta i piani. La visuale fino alla Statua della Libertà sarà appagante. L'affluenza è alta, ma basterà prenotare sul sito anche il giorno prima per assicurarsi un posto. Costo sui 40$.


8. PERDERSI NEI NEGOZI VINTAGE DI WILLIAMSBURG

Ricordo Williamsburg perché era il quartiere malfamato di 2 Broke girls, ma ora diventato il quartiere hipster per eccellenza, qui l'arte la fa da padrona, ma il bello di questo posto è proprio la diversità, locali  dove mangiare, negozi vintage, gallerie d'arte e mercatini delle pulci, casa dello street style. Ci sono stata solo una mattinata purtroppo, ma se mai tornerò a NY approfondirò la visita di questo quartiere, oltre che entrare in ogni negozio vintage, si trovano cosa stupende io ne ho saccheggiato uno, lasciando anche nel camerino la macchina fotografica per la foga da shopping (per fortuna me ne sono accorda poco dopo che ero uscita!)


9. VISITARE DUMBO

Che non è l'elefante, ma un quartiere di Brooklyn, il nome DUMBO sta per Down Under Manhattan Bridge Overpass, è un ex quartiere industriale compreso tra il Brooklyn Bridge e il Manhattan Bridge, dove ora negli edifici stile fabbrica ci sono loft lussuosi (chi non si ricorda il loft degli Humphrey) e start up di successo, qui ha sede il marketplace dove vendo le mie creazioni ETSY. 
Da qui potete scattare la famosa foto del Manhattan Bridge tra gli edifici rossi. (Locandina del film C'era una volta in America) Se prendete la prospettiva giusta nel ponte si vede anche l'Empire State Building.


10. MANGIARE QUALSIASI COSA

Qui ero in un localino asiatico alla "Zio Marrabbio" trovato per caso dopo la visita all'International Center of Photography, ma avrei un elenco di posti tra colazione, brunch, pranzo e cena che non finirei più. Da fare assolutamente è provare qualsiasi tipo di cibo, c'è una scelta infinita di cucine, questo sarà stato pure trovato per caso ma la cucina era ottima, è molto piccolo infatti serve la prenotazione, ma siccome era tardi dopo la nostra visita al museo che quella sera chiudeva alle 10 pm siamo state fortunate e c'era un tavolo libero. Fortunate davvero perché abbiamo mangiato benissimo.


Spero la mia "guida" per principianti vi sia piaciuta, cosa dire di questa città, che alla fine una volta nella vita almeno a New York bisogna andare, nonostante il caos assordante del traffico, la quantità di folla umana, i barboni che in metro ti fanno pipi da parte, i topi per strada a Soho, le macchine reduci da sparatorie a Brooklyn, nonostante tutte le note negative ce ne sono altrettante positive e sicuramente è stato un viaggio da ricordare.

Monica M.

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